Come una Fattura Falsa Viene Pagata?
La compromissione della posta elettronica aziendale (BEC) si basa sull'inserimento di un'istruzione plausibile all'interno di una conversazione autentica. L'attaccante accede o imita in modo convincente la casella di posta di un fornitore, attende il ciclo di fatturazione e invia dettagli bancari aggiornati proprio quando un pagamento è già atteso. La richiesta non appare insolita, perché il tempismo è perfetto.
È per questo che questa frode elude i controlli pensati per rilevare attività anomale. Il fornitore è reale, l'importo della fattura corrisponde all'ordine d'acquisto, la cronologia email è lunga mesi e l'unico elemento alterato è un codice bancario. I dettagli reali del fornitore – nomi, numeri di conto e riproduzioni di fatture autentiche – devono essere sostituiti con esempi fittizi nel materiale didattico, poiché un video di formazione che mostra un'istruzione di pagamento reale è di per sé un documento prezioso per i truffatori.
Il modello illustra la frode attraverso otto scene: due su come l'attaccante si inserisce nella conversazione, una sul tempismo che rende la richiesta credibile, una sulla pressione di urgenza e riservatezza esercitata sull'approvatore, due sulla verifica out-of-band che blocca la frode, una sui limiti di approvazione che la contengono e una su cosa fare nella prima ora dopo un pagamento sospetto.

